Tempi di andata
Partenza da Torino domenica 6 luglio 2008 (prepartenza da Sansepolcro sabato 5). Arrivo a Pechino 6 agosto 2008 (sicuramente prima, poiché abbiamo previsto una settimana di margine da spendere in caso di problemi tecnici all’auto, doganali, ecc..) L’itinerario può subire modifiche sostanziali non solo per possibili inconvenienti, ma anche per necessità degli evenutali sponsor. Se un sostenitore (ente pubblico o privato) ci chiede di sostare in un determinato luogo, probabilmente lo dovremo fare.
(tappa - giorno - distanza - descrizione tappa)
00 - 5luglio - km 505 - Sansepolcro-Torino (pre-partenza con saluto delle autorità locali)
01 - 6luglio - km 512 - Torino-Udine (partenza ufficiale con solenne cerimonia)
02 - 7luglio - km 900 - Udine- confine Ungheria/Ucraina
03 - 8luglio - km 820 - confine- Kiev
04 - 9luglio - km 0 - Kiev
05 - 10luglio - km 1000 - Kiev-Vladimir (città gemellata con Anghiari. Sono previsti incontri e visita al cimitero dei caduti italiani durante la seconda guerra mondiale a Sudzal)
06 - 11luglio - km 0 - Vladimir
07 - 12luglio - Km 0 - Vladimir
08 - 13luglio - Km 620 - Vladimir-Kazan (incontro con amministratori locali)
09 - 14luglio - km 0 - Kazan
10 - 15luglio - km 525 - Kazan-Ufa
11 - 16luglio - km 616 - Ufa-Ekaterinburg
12 - 17luglio - km 0 - Ekaterinburg
13 - 18luglio - km 936 - Ekaterinburg-Omsk
14 - 19luglio - km 682 - Omsk-Novosibirsk
15 - 20luglio - km 0 - Novosibirsk (incontro con studenti universitari, laureandi in italiano)
16 - 21luglio - km 842 - Novosibirsk-Krasnojarsk
17 - 22luglio - km 0 - Krasnojarsk
18 - 23luglio - km 953 - Krasnojarsk-Tulun
19 - 24luglio - km 391 - Tulun-Irkutsk
20 - 25luglio - km 0 - Irkutsk
21 - 26luglio - km 448 - Irkutsk-Ulan Ude
22 - 27luglio - km 235 - Ulan Ude-confine russomongolo
23 - 28luglio - km 357 - confine-Ulan Bator
24 - 29luglio - km 0 - Ulan Bator (visita a don Ernesto e alle strutture da lui create)
25 - 30luglio - km 0 - Ulan Bator
26 - 31luglio - km 588 - abbiamo considerato più giorni per percorre i 588 km che separano Ulan Bator dal confine cinese. Tutto questo per la cattiva percorribilità delle strade negli ultimi 400 km prima del confine, anche se fonti mongole dichiarano il possibile completamento di una strada a tratti già in costruzione.
27 - 1agosto - km ? - eclissi di sole in mongolia
28 - 2agosto - km ? -
29 - 3agosto - km ? -
30 - 4agosto - km ? -
31 - 5agosto - km 335 - confine mongolocinese-Jining
32 - 6agosto - km 346 - Jining-Pechino
NB: partendo da Torino il 6 luglio saremo a Ulan Bator (Mongolia) il 29 luglio con 10 giorni di anticipo sull’apertura dei giochi. Inoltre i giorni tra Ulan Bator e il confine cinese sono sovrastimati. Aggiungiamo che nella parte russa del viaggio ci sono almeno 6 giorni con km zero, che in caso di emergenza-ritardo sulla tabella di marcia possono essere considerati di viaggio. La conclusione è che è stata fatta una tabella di marcia che tiene pienamente “prudente” conto di tutti i possibili inconvenienti.
Tempi di ritorno (solo parzialmente definiti)
Molti avventurieri che hanno raggiunto Pechino in auto, moto, vespe, auto d’epoca, ecc…partendo dall’Italia hanno spesso rinunciato al viaggio di ritorno, optando per altre soluzioni. Nel nostro progetto è previsto anche un interessante viaggio di ritorno che non avendo una data prestabilita da rispettare (come l’inagurazione dei giochi olimpici), è stato stimato in circa un mese e mezzo. L’itinerario indicativo prevede di raggiungere Samarcanda (Uzbekistan) attraversando mezza Cina e tutte le repubbliche asiatiche ex sovietiche. Da lì valuteremo più avanti anche in base alla situazione geopolitica nella prossima estate. Non possiamo prevedere se il ritorno in Italia potrà avvenire via Iran-Turchia-Europa (la nostra preferita), oppure Repubbliche caucasiche-Turchia-Europa oppure Repubbliche caucasiche-Russia-Ucraina-Europa. Tra le valutazioni da fare sulla scelta dell’itinerario c’è anche il fattore legato agli interessi dei nostri possibili sostenitori. La scelta definitiva dell’itinerario di ritorno dovrà avvenire prima del 25 agosto quando inoltreremo le domande per i visti nelle ambasciate di Taskent (capitale uzbeka).
Nel dettaglio:
(data - descrizione tappa)
13agosto - ripartenza da Pechino in direzione Ovest.
18agosto - ingresso in Kazakistan e arrivo ad Almaty (la ex capitale)
22agosto - arrivo al confine Kazakistan-Uzbekistan
23agosto - arrivo a Taskent e soggiorno legato all'incognita tempi delle ambasciate per i visti
27-30agosto - arrivo a Samarcanda
Le giornate di settembre ci riaccompagneranno verso l’Italia.
La Corea del Nord
Il paese più inaccessibile e isolato del mondo. La capitale nordcoreana dista meno di mille km da Pechino. Abbiamo avuto un positivo incontro con l’ambasciata nordcoreana a Roma, dal quale è emersa la disponibilità a permetterci di raggiungere in auto Pyongyang. Crediamo che non sia mai successo che un auto proveniente dall’Europa abbia varcato il confine della Corea del Nord. Potrebbe essere un evento rilevante segnalato dai mezzi di informazione ancor più dello stesso viaggio a Pechino. Tale “gita fuori porta” potrà avvenire nei giorni successivi all’inizio dei giochi o in caso di anticipo sulla tabella di marcia anche prima dell’apertura dell’Olimpiade. Un ulteriore ipotesi decisamente difficile, ma non impossibile visti i recenti miglioramenti dei rapporti internazionali sarebbe raggiungere Seul varcando il confine tra le due coree. Di questo aspetto non ne abbiamo ancora parlato nell’incontro con l’ambasciatore. Ad oggi la possibilità di questo ulteriore prolungamento del viaggio è poco probabile a causa delle difficoltà a rientrare in Cina (dopo esserne usciti per entrare in Nord Corea). Costi di ulteriori visti e permessi rendono difficilmente praticabile tale opzione.
Auto e Alimentazione
Partendo da Torino è logico che il primo nostro interesse fu contattare Fiat,e anche Fiat Cina. Dalla prima è emersa una risposta di scarso interesse al progetto, dalla seconda nessun segnale. La nostra attenzione si è poi spostata verso alcune case automobilistiche cinesi con distribuzione in Italia. Stavolta il forte interesse ci ha portato a due incontri, dove i nostri interlocutori hanno percepito la validità del progetto che avrebbe dimostrato l’assoluto affidabilità dei mezzi made in China. La sponsorizzazione non è andata a buon fine a causa di richieste dei distributori italiani delle aziende cinesi che non potevamo accogliere poiché incompatibili con lo spirito del progetto. Il comune di Torino ha tentato di ricoinvolgere la Fiat su questo progetto. Nel frattempo abbiamo regolarizzato la documentazione per avere l’autorizzazione ad entrare in Cina con una Fiat Marea di nostra proprietà. Il veicolo che ci trasporterà fino in Cina è un ibrido con doppia alimentazione, Benzina e GPL. L’azienda Imega provvederà a trasformarlo, ampliando l’autonomia, per tentare di percorrere tutto il tragitto con l’ecologico GPL, per lanciare un forte segnale di rispetto verso l’ambiente.
Conclusione e Spirito del Progetto
Questo viaggio non è a scopo di lucro per chi lo ha ideato. I contributi raccolti servono per finanziare i costi del viaggio e un qualsiasi “avanzo” è destinato alle comunità che abbiamo previsto di incontrare lungo il nostro percorso o in ogni caso in iniziative benefiche. Eventuali guadagni dalla commercializzazione delle immagini, delle foto e dei diari di viaggio, sono destinati a non produrre ricchezza nelle nostre tasche.
Siamo consapevoli che i nostri partners debbano trarre visibilità dall’evento, che tuttavia deve rimanere principalmente come un portatore di un messaggio di pace, fratellanza ed ecologia.